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SATELLITE

mercoledì 3 giugno 2020

ALTRA PERTURBAZIONE IN ARRIVO, MA IN ABRUZZO POTREBBE ESSERE IL VENTO DI LIBECCIO IL PROTAGONISTA PRINCIPALE

L'immagine del satellite a livello europeo è davvero eloquente perché ci mostra, chiaramente, la forte instabilità che si sta manifestando in queste ore pomeridiane in buona parte del vecchio continente. Dalla Gran Bretagna intanto si muove verso la Francia un nuovo impulso freddo artico che favorirà forte maltempo, anche sulla nostra penisola, a partire dalla giornata di domani e fino a tutto venerdì.

Per il momento la nostra penisola è interessata solo da locali fenomeni temporaleschi distribuiti a macchia di leopardo sul territorio nazionale, ma nella giornata di domani giungerà il fronte freddo con precipitazioni localmente molto intense sul nord della nostra penisola.

A tal riguardo vi posto la mappa previsionale delle precipitazioni previste per domani e sinota bene come fenomeni significativi sono previsti in tutto l'arco alpino, ma con probabile interessamento anche della pianura padana; non mancheranno possibili precipitazioni pomeridiane anche sul centro Italia, ma si tratterà soltanto di temporali di calore così come sta avvenendo oggi. 

Sulla nostra regione domani sarà un giorno di attesa del fronte perturbato, pertanto il cielo sarà ancora sereno o poco nuvoloso al mattino, ma con nuvolosità sempre più compatta dal pomeriggio/sera. Il vero protagonista in Abruzzo del maltempo potrebbe essere però il vento che inizierà a soffiare con moderata/forte intensità sui monti e zone pedemontane dal pomeriggio/sera di domani. L'attivarsi del garbino farà schizzare le temperature verso l'alto ed infatti domani si potranno sfiorare, in alcune località del versante adriatico, anche i 30 gradi.

La fase più ventosa dovrebbe verificarsi nelle ore notturne di domani, ma proseguirà con minore intensità anche venerdì.

La forte ventilazione di libeccio ridurrà di parecchio le precipitazioni, che saranno maggiormente concentrate sul settore aquilano, mentre il teramano, pescarese e chietino rimarranno all'asciutto o quasi. Ecco la mappa di stima delle piogge per venerdì.

Il periodo di instabilità, intervallato da fasi più perturbate del tempo, non sembra destinato a mutare anche nei giorni successivi ed infatti, come si può notare bene dagli spaghi meteo, il rischio di temporali ci accompagnerà fino a oltre la metà del mese. Anche le temperature rimarranno vicino alle medie del periodo per cui vi confermo quanto detto negli aggiornamenti precedenti circa l'assenza, almeno fino a metà mese, di ondate di calore tipicamente estive.


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