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SATELLITE

venerdì 24 novembre 2017

TERMINA OGGI LA FASE ANTICICLONICA. DA DOMANI NORD SOTTO LA PIOGGIA E DOMENICA SERA ARRIVA FREDDO, PIOGGIA E NEVE IN COLLINA SULLE REGIONI ADRIATICHE



Con la giornata di oggi termina ufficialmente la fase anticiclonica che ha caratterizzato l’intera settimana, e si apre uno scenario che ci scaraventerà, da domenica sera, in uno scenario prettamente invernale.
Dall’immagine del satellite si intuisce che la situazione sta cambiando. Un fronte nuvoloso, alto e stratificato, sta già coprendo i cieli del nord Italia, e presto giungerà fino a noi, ma in realtà la causa del brusco cambiamento termico sarà dovuto a SEBASTIAN, il fronte freddo e perturbato in azione tra Gran Bretagna e Francia del nord, figlio del ciclone REINHARD. (qualcuno si stupirà del mio insistere su nomi sconosciuti e poco gettonati sulle TV, ma questi sono i nomi ufficiali che vengono dati ai fronti perturbati o agli anticicloni nel mondo della meteorologia, mentre quando sentite parlare di Attila, Caronte o altre definizioni del genere sappiate che sono solo invenzioni giornalistiche per far terrorizzare la gente).
Sebastian arriverà domani sul nord Italia con piogge deboli, ma estese, mentre sul centro della penisola giungerà nuvolosità meno compatta, e sulla nostra provincia, in particolare sulle zone montane e pedemontane, a partire dal pomeriggio/sera inizierà a soffiare vento moderato o forte.
A partire dalla domenica aria fredda, bloccata domani dal muro alpino, aggirerà l’ostacolo e si riverserà sul mare adriatico settentrionale causando forti contrasti con le acque miti. Il basso Veneto e l’Emilia Romagna saranno le prime regioni ad essere interessate dalle precipitazioni, che diverranno nevose a quote via via più basse, anche collinari. Dal pomeriggio l’azione fredda da nord/est scivolerà verso le regioni centrali ed inizieranno le prime precipitazioni anche da noi, che diverranno più intense ed estese dalla serata. Da questo momento in poi avverrà il brusco calo delle temperature, che proseguirà anche nella giornata di lunedì. Durante la notte, viste le temperature in arrivo, in concomitanza del persistere delle precipitazioni, la quota neve subirà un deciso crollo verso il basso con il coinvolgimento delle zone collinari. Stabilire con precisione millimetrica fino a dove si potrà spingere la neve è compito arduo, ma volendo giocare sulle probabilità, direi che ci sono altissime possibilità che possa nevicare sui 500/600 metri, discrete possibilità che possa scendere fin verso i 300/400 metri, mentre diventano poche le possibilità di vedere neve sui 100/200 metri. Vista la rapidità con cui il fronte perturbato attraverserà la nostra provincia non ci sono rischi di accumuli rilevanti, ma di certo lunedì mattina ci sveglieremo con un panorama ben diverso da quello attuale.
     



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