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mercoledì 28 febbraio 2018

DOMANI HA INIZIO LA PRIMAVERA METEOROLOGICA, MA L'INVERNO NON DEMORDE


Tra meno di 4 ore l'inverno meteorologico lascerà spazio alla primavera, ma a dir la verità l'atmosfera di domani mattina sembrerà tutt'altro che mite. Gli "ingredienti" per la neve da addolcimento ci sono tutti ora tocca mescolarli bene prima di "servirla in tavola".
Chiedo scusa se uso un po' di ironia, ma è per sdrammatizzare e sminuire un evento che sarà assolutamente minimo dalle nostre parti. Certamente neve più significativa nel nord Italia, ma comunque accumuli non superiori a quelli avuti da noi lunedì mattina.
Vi propongo il primo ingrediente, cioè il cuscinetto freddo che si trova al suolo. Sono le temperature di poco fa sulla nostra regione, che, come potete notare voi stessi, sono quasi tutte negative. 
  In questa seconda immagine, in movimento, potete notare l'avanzare della perturbazione atlantica, cioè il secondo ingrediente, che rappresenta il fronte mite che si muoverà sopra il cuscinetto freddo.
 Si può osservare dal radar che la perturbazione sta elargendo le prime precipitazioni sulle aree tirreniche, ma ci vorranno ancora alcune ore prima che possano arrivare anche sulla nostra provincia. 
Le precipitazioni potrebbero risultare nevose anche a quote basse proprio perchè i fiocchi, scendendo su un cuscinetto molto freddo, non subiranno il processo di scioglimento, ma l'aria relativamente calda in quota inizierà il suo processo di erosione del freddo e così, dopo una fase nevosa, tutto si traformerà in pioggia.
Ed ecco infine quello che dovrebbe essere il risultato della combinazione dei due ingredienti: alcuni centimetri di neve e niente di più. Certamente al nord gli accumuli saranno superiori, ma comunque solo sull'appennino tosco/emiliano si andrà oltre i 20 cm (colore rosso).

Insomma l'inverno meteorologico si congederà lasciandoci un bianco ricordo, ma, a dirla tutta, non sono sicuro che voglia andar via definitivamente, di certo si concederà una lunga pausa, poi vedremo se nella seconda metà di marzo vorrà emettere un ultimo "ruggito" gelido.
Da venerdì infatti, sebbene la pioggia diverrà la protagonista per molto giorni, avremo senza dubbio temperature più miti e consone alle medie del periodo, e forse anche qualcosa in più. 

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