Lettori fissi

DIVENTA FOLLOWER

Se vuoi seguire in tempo reale gli aggiornamenti meteo pubblicati clicca l'icona SEGUI che vedi sopra e procedi con le istruzioni che ti vengono chieste. GRAZIE IN ANTICIPO.

SATELLITE

sabato 6 gennaio 2018

FINO A MERCOLEDI' PROSSIMO SARA' PRIMAVERA PIENA, POI SI TORNERA' IN MEDIA DEL PERIODO

Vedere le immagini degli USA, e qui ve ne posto una emblematica del Massachusetts con le macchine intrappolate nel ghiaccio, mentre da noi è primavera piena può sembrare una assurdità climatica, ma in realtà spesso, anche in passato, è capitato di vedere qualcosa del genere. La circolazione generale della terra fa si che quando qui è mite in USA arrivino ondate di gelo intense e viceversa quando da noi è grande gelo in America del Nord sia molto meno freddo. 
Tornando al nostro clima ecco la situazione barica che sta determinando questo anomalo episodio primaverile, in pieno Inverno, nella nostra penisola.
Aria artica marittima sta scivolando verso sud, in pieno oceano atlantico, ma riesce a coinvolgere nel freddo anche parte della penisola iberica e, soprattutto, il Marocco, dove le temperature sono estremamente basse rispetto alla media. L'affondo artico sta penetrando anche nell'entroterra algerino determinando, di riflesso, una risalita di aria calda sahariana su tutto il mediterraneo. Italia che si ritrova dunque a fare i conti con aria molto calda per il periodo. Temperature molto miti in tutto il centro/sud, un pò meno al centro/nord per la formazione di estesi banchi di nebbia, che frenano l'avanzata del caldo verso nord.
Da domani nuvolosità sempre più compatta si addenserà verso il nord/ovest e si faranno sempre più intense le precipitazioni, che in montagna diverranno nevose (previsti accumuli simili a quelli del nostro gennaio 2017 nelle località montane di Piemonte e Valle d'Aosta). Sul resto della penisola tempo bello, ma non ovunque perchè con questi notevoli sbalzi termici tra il giorno e la notte, si andranno formando banchi di nebbia sempre più intensi in tutta la pianura padana, ma anche lungo le zone costiere del centro Italia.
Da noi cielo sereno o al più velato sulle zone interne, mentre sulle coste foschia sempre più intensa, che potrebbe risalire sulle vallate interne a notte fonda. Le temperature continueranno ad essere molto miti durante il giorno, mentre la sera/notte il crollo termico sarà evidente e la percezione del freddo ancor più accentuato dall'altissimo tasso di umidità.
Una nota sanitaria collegata al clima: ho letto oggi che circa 7 milioni di italiani, negli ultmi tre giorni, hanno affollato le sale di attesa dei propri medici di famiglia per l'influenza. Beh questa situazione climatica attuale è la condizione ideale, non solo per gli amanti del caldo, ma anche per i virus. 
La primavera a gennaio, aldilà del proprio gusto personale, non è bella nè per la salute nè per la campagna, e rimango fermo nella mia idea che ogni stagione dovrebbe fare il suo normale corso, ma siamo in una fase climatica molto dinamica e ci dobbiamo attendere di tutto, avere la primavera a gennaio e, chissà, avere l'autunno durante la prossima estate.

Nessun commento:

Posta un commento

Archivio blog