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giovedì 14 giugno 2018

LA GOCCIA FREDDA SI SPOSTA AL SUD. DA DOMANI SOLO TEMPORALI POMERIDIANI IN ATTESA DELL'ANTICICLONE DELLE AZZORRE

Come da previsione la goccia fredda ha prodotto i suoi effetti più intensi nella giornata di oggi. Non solo ripetuti scrosci durante tutto il giorno, ma anche un sensibile calo delle temperature. 
Dallo schema che vi propongo sopra si nota bene come sono ancora in atto numerosi fenomeni temporaleschi, in particolare al sud della penisola. La goccia fredda continuerà a rimanere al sud anche nelle giornate di venerdì e sabato per poi allontanarsi definitavemente da domenica prossima. Nei prossimi due giorni quindi dobbiamo ancora attenderci una certa vivacità atmosferica, che però dovrebbe essere concentrata nella parte pomeridiana della giornata. Le temperature rimarranno su valori ancora bassi per il periodo anche se la maggiore presenza di irraggiamento solare dovrebbe permettere di raggiungere valori superiori ai 20 gradi ed anche vicini ai 25 gradi di massima.
Intanto dall'oceano Atlantico è pronto ad avvicinarsi sulle coste europee occidentali una novità assoluta per questo terzo millennio, cioè l'anticiclone delle Azzorre. Era la normalità climatica delle estati del secolo scorso, ma negli ultimi 20 anni si è presentato sopra i nostri cieli davvero con estrema rarità tanto da far dimenticare a molti il caldo non afoso di giorno associato al freschetto serale e notturno, che lo caratterizzavano. Bene, sembra proprio che possa arrivare a partire dall'inizio della settimana prossima, quando il flusso nord Atlantico si inizierà a muovere in senso zonale, cioè da ovest verso est sulle alte latitudini.
Voglio però subito precisare che per la nostra regione va fatto un distinguo importante. Anticiclone delle Azzorre non significa per forza di cose bel tempo permanente. Lo sarà certamente nelle zone costiere e aree limitrofe, ma non sarà lo stesso sui rilievi e zone pedemontane.
Vi posto due grafici che riassumono il tempo possibile per i prossimi 10 giorni. Uno riguardante le zone costiere e l'altro le zone interne dell'Abruzzo.
  In questo primo grafico relativo alle zone costiere si nota come a partire dal 19/20 giugno le temperature inizieranno a salire su valori tipicamente estivi pertanto le massime potranno avvicinarsi anche ai 30 gradi, mentre le minime si attesteranno attorno ai 19/20 gradi. Da notare invece nella zona bassa del grafico, quella compresa nel cerchio azzurro, come le precipitazioni attese saranno davvero scarse o assenti. 
  Scenario ben diverso invece nelle zone di montagna che vedranno si aumentare le temperature con valori massimi che potranno raggiungere e superare i 25/26 gradi, ma in cui salta all'occhio la presenza costante di fenomeni temporaleschi pomeridiani. Si tratterà dei classici scrosci pomeridiani determinati dalla maturazione di cumulonembi, che durante le ore più calde di giornata collasseranno su se stessi sui rilievi con il possibile coinvolgimento anche delle zone pedemontane. Non saranno temporali intensi ed estesi pertanto non tutte le zone montuose saranno colpite, ma di certo il cielo limpido del mattino sarà sostituito da nuvolosità sempre più intensa nel pomeriggio e solo in serata si potrà assistere al diradarsi delle nuvole. Non sembrano esserci dubbi sull'arrivo dell'anticiclone delle Azzorre, molti più dubbi invece riguardano il quanto potrà durare, ma questo lo scopriremo insieme nei prossimi giorni. 

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